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Home > Materiali >Abilità cognitive: abstract > Vanini, Potenziare la mente? Indice


 
INDICE


Autrice e Collaboratori

Presentazione di Flavia Marostica

PRIMA PARTE Uno sguardo sul metodo: supporti concettuali e sistemi applicativi

CAPITOLO PRIMO

Le origini

CAPITOLO SECONDO

I concetti-chiave e i riferimenti teorici

2.1. La modificabilità cognitiva strutturale

2.2. La mediazione dell'apprendimento

2.3. I criteri di mediazione

2.3.1. Categoria A Parametri essenziali alla strutturazione della relazione educativa e del contesto
Mediazione di intenzionalità e reciprocità
Mediazione del significato
Mediazione di trascendenza
Mediazione del comportamento di condivisione
Mediazione dell'individuazione e della differenziazione psicologica
Mediazione del sentimento di appartenenza

2.3.2. Categoria B Criteri di mediazione che concorrono alla ricostruzione della fiducia in sé
Mediazione del sentimento di competenza, della consapevolezza della modificabilità umana e del proprio cambiamento
Mediazione di alternative ottimiste
Mediazione del comportamento di sfida a se stesso, ricerca della novità e della complessità

2.3.3. Categoria C Criteri finalizzati alla creazione di abitudini positive
mediazione della regolazione e del controllo del comportamento
mediazione del comportamento di ricerca, scelta, pianificazione e conseguimento di uno scopo

CAPITOLO TERZO

Batteria per la valutazione dinamica del potenziale di apprendimento

3.1. Definizione di valutazione dinamica del potenziale di apprendimento e confronto con la psicometria tradizionale
L'oggetto
La modalità di conduzione
Gli esiti della valutazione
Gli strumenti

3.2. Contenuti delle prove

3.3. Obiettivi della valutazione dinamica

3.4. Modalità di applicazione

3.5. Destinatari

3.6. Tempi per la somministrazione

3.7. Sintesi e considerazioni conclusive

CAPITOLO QUARTO

PAS: programma di arricchimento strumentale

4.1. Finalità del PAS

4.2. Obiettivi

4.3. Materiali
Organizzazione di punti
Orientamento spaziale 1
Orientamento spaziale 2
Confronti
Percezione analitica
Immagini
Classificazioni
Istruzioni
Relazioni familiari
Relazioni temporali
Progressioni numeriche
Sagome
Sillogismi e Relazioni transitive
Alcune considerazioni sugli strumenti

4.4. metodi

4.5. Rapporto metodi - obiettivi

4.6. Tempi e condizioni di applicazione

4.7. Contesti di applicazione

4.8. Formazione degli applicatori del PAS

CAPITOLO QUINTO

La carta cognitiva e la lista delle funzioni cognitive carenti: un'integrazione di vari contributi

Carta cognitiva
5.1. Illustrazione della carta cognitiva
5.1.1. Contenuto su cui verte l'atto mentale
5.1.2. Modalità o linguaggio nel quale è espresso l'atto mentale
5.1.3. Fasi dell'atto mentale e relative funzioni cognitive
5.1.4. Le operazioni richieste dall'atto mentale
5.1.5. Livello di complessità
5.1.6. Livello di astrazione
5.1.7. Livello di efficienza

CAPITOLO SESTO

La lezione nell'ambito del programma di arricchimento strumentale. Una proposta trasferibile

6.1. Considerazioni introduttive

Fasi della lezione

6.2. Esempio commentato di una lezione (scheda n.11 di Percezione analitica)

6.3. Preparazione della lezione

Schema di preparazione di una lezione

6.3.1. Spiegazione dello schema di preparazione di una lezione
Obiettivi
Vocaboli e concetti
Analisi sulla base dei parametri della carta cognitiva
Strategie
Generalizzazioni e bridging

6.3.2. Riflessioni conclusive

CAPITOLO SETTIMO

Il modellamento di ambienti modificanti

7.1. Quattro caratteristiche essenziali
Il caso di Filippo di Arianna Tegani

7.2. Presentazione delle storie e conclusione

SECONDA PARTE Cinque storie in evoluzione

Storia Prima
L'esperienza di apprendimento mediato con Andrea di Arianna Tegani

1.1. "Mi chiamo Andrea e sono un asso del computer": la situazione iniziale
1.2. "E se provassimo con il metodo Feuerstein?": l'ipotesi di lavoro
1.3. "La prima settimana di novembre si comincia": il livello di partenza
1.4. Cosa faremo e come lavoreremo: gli obiettivi
1.5. Un esempio concreto. Analisi di una lezione (scheda n.12 di organizzazione di punti)
1.6. Un secondo esempio di lezione (scheda n.3 di Orientamento spaziale 1)
1.7. "Ho tagliato il traguardo?": il livello raggiunto al termine dell'esperienza
1.8. Criteri di mediazione e conclusioni
Allegati

Storia Seconda
Il caso di Giacomo di Silvia Bonifazi

2.1. La storia clinica
2.2. La situazione prima dell'applicazione del programma di arricchimento strumentale (PAS)
2.3. L'applicazione del PAS
2.4. I primi cambiamenti
2.5. Gli esiti
2.6. Alcune riflessioni conclusive

Storia Terza
Il metodo Feuerstein con Martina, bambina "sognante e disorganizzata nel pensiero e nel movimento di Fiorella Listanti

3.1. Profilo cognitivo-funzionale e stato degli apprendimenti al momento della presa in carico
3.2. Motivazioni per la scelta del metodo Feuerstein
3.3. Obiettivi, tempi e materiali
3.4. L'applicazione del metodo: difficoltà iniziali e narrazione di alcune lezioni esemplificative
3.5. Criteri di mediazione
3.6. Conclusioni

Storia Quarta
Crescere con il metodo Feuerstein: la forza della relazione mediatore-discente di Simone Cinaglia

4.1. presentazione del caso e diagnosi
4.2. programma educativo e mandato dell'intervento
4.3. Motivazione all'utilizzo del metodo Feuerstein
4.4. Modalità di applicazione del PAS
4.5. Analisi dei risultati
4.6. Conclusioni

Storia Quinta
Il caso di Marcello di Adorina Catalano

5.1. Il racconto della madre
5.2. Il primo incontro con il programma di arricchimento strumentale
5.3. la costruzione di un ambiente modificante
5.4. Il lavoro continua
5.5. Micro-cambiamenti rilevati oggettivamente e conclusioni
Allegati

Bibliografia