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la bussola e le stelle
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LE COMPETENZE TRASVERSALI
ISFOL (1993 e 1998) |
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| "Il concetto di competenza
è stato articolato in tre macro categorie": Le competenze trasversali sono "un insieme di abilità
di ampio spessore che sono implicate in numerosi tipi di compiti,
dai più elementari ai più complessi, e che si esplicano
in situazioni tra loro diverse e quindi ampliamente generalizzabili.
La loro individuazione può essere frutto dell'analisi e della
scomposizione dell'attività del soggetto al lavoro posto di
fonte al compito. Tale analisi consente di enucleare tre grandi
tipi di operazioni che il soggetto compie, fondate su processi
di diversa natura (cognitivi, emotivi, motori) e che: Le competenze trasversali sono:
Si tratta di 3 "macro-competenze caratterizzate da un alto grado di trasferibilità a compiti e contesti diversi" che si possono scomporre in competenze a abilità più semplici. Sono risorse del singolo soggetto che hanno un ruolo fondamentale nel plasmare il suo "comportamento lavorativo" e nell'"influire in modo significativo sulle sue azioni". "Il grado di padronanza, da parte del soggetto, dell'insieme di queste competenze non solo modula la qualità della sua prestazione attraverso le strategie che è in grado di mettere in atto, ma influisce sulla qualità e sulle possibilità di sviluppo delle sue risorse (conoscenze, cognizioni, rappresentazioni, elementi di identità) attraverso la qualità delle informazioni che è in grado di raccogliere, delle relazioni che sa instaurare, dei feed-back che riesce a ottenere e di come sa utilizzarli per riorganizzare la sua conoscenza." "Il modo con cui l'individuo affronta la sua esperienza lavorativa sembra considerato ormai come una qualità decisiva per la riuscita della carriera lavorativa e per il suo stesso sviluppo socio-psicologico. Decine di ricerche empiriche internazionali sottolineano che, tra le principali difficoltà incontrate nel lavoro dai giovani, si trovano non tanto quelle legate a scarsa qualità della performance teorica (scarse conoscenze disciplinari, degli strumenti di lavoro et ), bensì quelle derivanti dall'incapacità di situarsi nell'ambiente di lavoro con adeguatezza, di decifrarne le caratteristiche essenziali, di delineare strategie di fronteggiamento dei problemi, di coinvolgersi, anche emotivamente, nel contesto concreto, esibendo e utilizzando le cognizioni tesaurizzate nel corso dei vari periodi di formazione pre-lavorativa".
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