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Presentazione del volume:
Giovanna Boda
Life skill e peer education.
Strategie per l’efficacia
personale e collettiva.
La Nuova Italia, Milano 2001
(a cura
di Flavia Marostica)
PRESENTAZIONE
Piccolo (circa 150 pagine), ma preziosissimo testo, in origine
supportato da un sito internet in cui era contenuta un’ampia
documentazione delle esperienze delle circa 170 scuole coinvolte sparse
in tutta Italia, cancellato troppo presto (si possono trovare alcune
tracce nel sito dell’IRRE Lombardia), presenta in forma sintetica ma
chiara ed esauriente i punti di riferimento istituzionali italiani ed
europei (Statuto delle studentesse e degli studenti, Regolamento
dell’Autonomia, Linee guida europee), le basi teoriche (autoefficacia e
sviluppo delle abilitą/capacitą e in particolare delle life skill anche
attraverso la peer education), il Programma nazionale di diffusione e di
sperimentazione e un’Appendice con le norme fondamentali per la
realizzazione.
La prefazione illustra bene come il progetto
condotto in Italia si inserisce in un programma pił vasto condotto dai
15 paesi allora appartenenti alla Unione europea, pił la Repubblica
Ceca, l’UNICEF, WHO Europe e l’UNAIDS per un totale di 19 partner e
finalizzato al potenziamento delle life skill e del benessere (come
sollecitato fin dal 1993 dalla Organizzazione Mondiale Sanitą)
attraverso la strategia della peer education, con caratteristiche
peculiari che hanno fatto dell’esperienza italiana un elemento chiave
del programma (ampiezza dei soggetti coinvolti, impegno dell’universitą
per la formazione dei docenti, diversificazione delle esperienze,
coinvolgimento delle famiglie).
INDICE
Prefazione di Gary Svenson
1. La scuola dell’autonomia
1. La formazione della societą conoscitiva: gli obiettivi della
riforma
2. Cittadinanza studentesca e autonomia scolastica
3. la promozione del benessere sociale: efficacia personale e collettiva
2. L’educazione come promozione di capacitą e
sviluppo di potenzialitą
1. La teoria socio-cognitiva della perosnalitą
2. Il senso di autoefficacia: imparare dall’esperienza
3. La convinzione di efficacia
4. Il ruolo della famiglia
5. Il ruolo della scuola e la centralitą dello studente
3. Navigare la complessitą.
Educare alle life skill
1. Un nuovo docente
2. Quali life skill per lo sviluppo dell’efficacia personale e il
raggiungimento del successo formativo
3. La struttura del programma life skill secondo le linee guida europee
4. La peer education: un metodo efficace
nell’educazione alle life skill
1. Il gruppo dei pari come risorsa
2. Le linee guida europee
3. Peer education a scuola: gli studenti e i docenti protagonisti del
cambiamento
5. Il programma nazionale «Autonomia scolastica,
life skill e peer education»
1. Linee generali
2. Definizione, elaborazione e implementazione del programma «Autonomia
scolastica, life skill e peer education»
3. Aree di miglioramento e Piano dell’Offerta Formativa
4. Esempi di percorsi inseriti nel Piano dell’Offerta Formativa
5. La valutazione
Riferimenti bibliografici
Appendice
Normativa di riferimento
Direttiva 133 del 3 aprile 1996
DPR 567 del 10 ottobre1996
Direttiva 487 del 6 agosto 1997
DPR 249 del 24 giugno 1998
DPR 275 dell’8 marzo 1999
DPR 156 del 9 aprile 1999
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