CONVENZIONE
TRA
L'UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE
E
L'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE
PER L'EMILIA-ROMAGNA
4 giugno 2003
Premesso che
la Direzione Generale è interessata:
- alla collaborazione con l'Università per lo sviluppo delle
competenze culturali, professionali e metodologico-didattiche dei
docenti anche attraverso specifici percorsi di studio e di ricerca
didattica applicata;
- a promuovere l'innovazione nel campo della valutazione scolastica
in collaborazione con istituzioni di ricerca nonché a supportare
le istituzioni scolastiche nella individuazione di strumenti per la
valutazione e l'autovalutazione dei processi formativi e della qualità
del servizio scolastico;
- a promuovere l'innovazione nell'ambito delle strategie didattiche
orientative anche attraverso specifici progetti e iniziative di orientamento;
- a sostenere la progettazione e l'attuazione di iniziative di formazione
in servizio dei dirigenti scolastici, dei docenti e del personale
della scuola in genere;
l'Università Cattolica, avvalendosi delle proprie strutture
di Facoltà, Dipartimento, Corsi di laurea, con particolare
riferimento a quelle operanti presso la sede di Piacenza, opera nel
settore della didattica, anche innovativa, attraverso la realizzazione
di progetti sull'utilizzo delle nuove tecnologie didattiche e sulla
multimedialità e attraverso attività di sperimentazione
e formazione sull'insegnamento a distanza;
- è interessata ad avviare progetti di ricerca applicata in
campo didattico mediante il coinvolgimento di competenze espresse
dal mondo della scuola;
- attiva molteplici iniziative nel settore dell'orientamento;
- ha già realizzato iniziative di formazione rivolte ai dirigenti
scolastici e ai docenti di ogni ordine e grado, in servizio nelle
scuole dell'Emilia-Romagna;
Visti
- il D.P.R. 6 novembre 2000, n. 347 recante norme per l'organizzazione
del Ministero dell'Istruzione, in particolare l'art. 6 che istituisce
l'Ufficio Scolastico Regionale, come autonomo centro di responsabilità
amministrativa, con il compito di vigilare sull'attuazione degli ordinamenti
scolastici, sui livelli di efficacia dell'attività formativa
e sull'osservanza degli standard programmati;
- il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 concernente il Regolamento in materia
di autonomia delle istituzioni scolastiche, in particolare il comma
8 dell'art. 7, che prevede la possibilità per le istituzioni
scolastiche di "stipulare convenzioni con Università statali
o private" che intendono dare il loro apporto alla realizzazione
di specifici obiettivi;
- la legge 19 novembre 1990, n. 341 concernente la riforma degli ordinamenti
didattici universitari, che affida alle Università compiti
di formazione degli insegnanti e di preparazione professionale con
riferimento alle scienze dell'educazione e all'approfondimento metodologico
e didattico nelle diverse aree disciplinari;
- la legge 28 marzo 2003, n.53 che contiene "delega al Governo
per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli
essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e di formazione
professionale", in particolare l'art. 5 che individua strutture
didattiche di ateneo o d'interateneo al fine di promuovere "centri
di eccellenza per la formazione permanente degli insegnanti"
e curare "anche la formazione in servizio degli insegnanti interessati
ad assumere funzioni di supporto, di tutorato e di coordinamento dell'attività
educativa, didattica e gestionale delle istituzioni scolastiche e
formative",
convengono quanto segue:
Art.1 Ambiti della Convenzione
L'Università Cattolica e la Direzione Generale intendono collaborare
direttamente, nelle forme e nei modi indicati nei successivi articoli,
nei seguenti ambiti:
- ricerca applicata in ambito didattico;
- orientamento;
- valutazione dei processi formativi e autovalutazione degli Istituti
Scolastici;
- formazione dei dirigenti, dei docenti e del personale della scuola.
La collaborazione è finalizzata a promuovere iniziative di
qualità, con particolare riferimento alla ricerca ed alla formazione
in servizio connessa al miglioramento della qualità del sistema
formativo, all'assunzione di nuovi compiti e responsabilità,
allo sviluppo professionale continuo dei docenti.
Per ciascuno degli ambiti precedentemente elencati, le singole iniziative
saranno regolate da appositi e specifici accordi formali attuativi
della presente Convenzione, nei quali saranno precisate le caratteristiche,
i tempi e gli oneri finanziari; le forme di collaborazione e di verifica;
le modalità per la libera partecipazione delle istituzioni
scolastiche ai progetti attivati.
Art.2 Ricerca applicata in ambito didattico
In relazione a questo ambito di collaborazione saranno proposte iniziative
riguardanti:
1. attività di ricerca/azione finalizzata alla produzione di
strumenti per la didattica in diversi ambiti disciplinari;
2. l'offerta di attività di ricerca e sperimentazione per docenti
sull'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione
(ICT) nella didattica e della didattica a distanza (FAD);
3. l'offerta di stage di docenti presso l'Università per la
collaborazione a progetti di ricerca didattica applicata;
4. la ricerca sull'integrazione scolastica degli alunni in situazione
di handicap;
5. la ricerca metodologica nel campo dell'educazione degli adulti;
6. la ricerca e la sperimentazione di modelli organizzativi e curricolari
per l'innovazione del sistema formativo.
Art.3 Orientamento
In relazione a questo ambito di collaborazione saranno proposte iniziative
riguardanti:
1. lo studio e la realizzazione di moduli di didattica orientativa
e strumenti di orientamento rivolti a docenti che operano sia nella
scuola primaria che secondaria;
2. la realizzazione di progetti e servizi di orientamento rivolti
a studenti di Scuola secondaria superiore, docenti e genitori.
Art.4 Valutazione dei processi formativi e autovalutazione degli
Istituti Scolastici
In relazione a questo ambito di collaborazione saranno proposte iniziative
riguardanti:
1. la mappatura degli standard minimi in ingresso all'Università
e la valutazione degli esiti degli studenti nel percorso universitario;
2. la concessione di crediti formativi universitari - CFU in ingresso
all'Università legati a prove di uscita dalla Scuola superiore
o a crediti certificati, come la patente informatica europea (ECDL)
e l'acquisizione di livelli certificati nelle lingue straniere;
3. la ricerca e lo sviluppo di contributi scientifico-metodologici
finalizzati alla autoanalisi e valutazione degli Istituti Scolastici,
in relazione anche a specifici progetti in corso;
4. la proposta di seminari e gruppi sperimentali per la valutazione
della qualità dei processi formativi.
Art.5 Formazione dei dirigenti, dei docenti e del personale della
scuola
In relazione a questo ambito di collaborazione saranno proposte iniziative
riguardanti:
1. lo sviluppo di iniziative formative per dirigenti scolastici nell'ambito
dell'autonomia e delle nuove funzioni dirigenziali ad essi attribuite;
2. l'attivazione di progetti di formazione rivolti a docenti che ricoprano
ruoli e funzioni particolari, con il riconoscimento di specifici crediti
professionali e formativi sia da parte della Direzione Generale che
dell'Università Cattolica, previa valutazione degli organi
accademici competenti (es. formazione insegnanti funzione-obiettivo,
referenti per l'orientamento, docenti di sostegno H, docenti di italiano
L2 per alunni stranieri, ecc.);
3. la progettazione congiunta di percorsi post-lauream per docenti
che conducano al conseguimento di crediti professionali e formativi;
4. la progettazione congiunta di percorsi di qualificazione professionale
del personale docente impegnato nell'educazione degli adulti (EDA);
5. l'attivazione di percorsi specifici per facilitare il conseguimento
di una Laurea triennale per docenti non laureati;
6. la proposta di iniziative tese a colmare la mancanza di crediti
per l'accesso all'offerta formativa dell'Università.
Art.6 Organismi di gestione dell'accordo
Per l'attuazione della Convenzione è costituito un Comitato
paritetico composto di 4 rappresentanti degli enti sottoscrittori:
due per la Direzione Generale, due per l'Università Cattolica.
La presidenza del comitato è affidata a rotazione semestrale
ai rappresentanti dei due enti sottoscrittori.
Spetta al Comitato paritetico definire un quadro programmatico annuale
delle iniziative attinenti i temi di interesse della Convenzione e
valutarne i criteri di fattibilità, ivi comprese le modalità
di reperimento delle risorse finanziarie.
Al termine di ogni anno di vigenza della Convenzione il Comitato rilascia
ai committenti una relazione sullo stato di attuazione delle iniziative
e sui risultati raggiunti.
Art.7 Durata e adempimenti
La presente convenzione decorre dalla data della sottoscrizione e
ha la durata di tre anni. Al termine di tale periodo, la convenzione
sarà automaticamente rinnovata per un ulteriore triennio, salvo
disdetta da comunicarsi da una delle parti entro tre mesi prima della
scadenza del termine.
Letto, confermato e sottoscritto.
Università Cattolica del Sacro Cuore Il Rettore Prof. Lorenzo
Ornaghi
Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna Il Direttore Dott.ssa
Lucrezia Stellacci