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progetto orientamento | |||||||||
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la bussola
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Introduzione ai lavori del seminario
La scuola nella rete regionale dell'orientamento Claudio Magagnoli- IRRE Emilia Romagna 1. Descrizione dell'iniziativa Il presente seminario è organizzato all'interno di un progetto,
approvato e finanziato dalla Regione Emilia Romagna che per ragioni
di sintesi abbiamo chiamato RIRO, un acronimo che vuole focalizzare
l'ambizioso obiettivo finale: la costruzione di una rete regionale
dell'orientamento. 2. Le ipotesi concettuali di riferimento Il dibattito teorico sull'orientamento è stato nell'ultimo
decennio molto intenso e nonostante la difficile traduzione nelle
azioni orientative della ricerca, molte importanti acquisizioni teoriche
sono rintracciabili sia in raccomandazioni e documenti comunitari
sia nella legislazione nazionale e regionale. In particolare in questa
sede, da questa ampia letteratura, ci sembra opportuno evidenziare
le seguenti caratteristiche dell'azione di orientamento che sono alla
base del progetto:
3. Le fasi di attività del progetto Il progetto ha avuto inizio il 4 marzo 2002 e le fasi che costituivano
l'intelaiatura dell'iniziativa, accanto ad un'azione di coordinamento
trasversale al progetto integrato, sono quattro, comuni a tutti i
progetti semplici: Definizione di ipotesi progettuali comuni, Analisi,
Progettazione e sperimentazione, Definizione di linee di indirizzo
per la committenza regionale. Definizioni progettuali Questa fase ha rivestito un ruolo cruciale nel progetto in quanto ha dovuto definire uno scenario di sfondo a carattere istituzionale all'interno del quale collocare le ipotesi da verificare nel corso della successiva fase di analisi.Tali ipotesi di sfondo sono state confrontate con testimoni significativi e policy-makers, in due seminari di lavoro a Bologna in giugno 2002 ed a Cesenatico in settembre 2002. Analisi delle reti di orientamento nei vari sottosistemi Si tratta dell'Indagine sui diversi territori provinciali dei soggetti, pubblici e privati, particolarmente significativi nelle diverse filiere dell'orientamento. Il risultato atteso è una mappatura qualitativa della situazione esistente che deve evidenziare, nella loro complessità, gli eventuali punti di forza e di debolezza della rete regionale, anche in funzione di una sua rivisitazione e di un suo miglioramento. La bozza di rapporto che viene presentata testimonia della ricerca sul campo, compiuta nei mesi di settembre, ottobre, dicembre, in 88 scuole della nostra Regione, che voi oggi rappresentate ed i cui primi risultati vorremmo discutere in queste giornate di lavoro. Progettazione e sperimentazione Alla luce degli elementi emersi dalla fase precedente, attraverso anche i risultati di questo seminario, ma anche di successivi momenti di discussione e studio (focus, ulteriori seminari e convegni) si valuteranno le risorse professionali umane, strumentali e tecnologiche, nonché le azioni di raccordo necessarie per un funzionamento a livello provinciale/locale di un sistema formativo orientativo integrato. Di strategica importanza, in questa fase del progetto, sarà anche la definizione delle eventuali azioni di formazione e/o aggiornamento nei confronti degli operatori. Definizione proposte tecniche di supporto alle funzioni regionali Con questa terza fase del progetto si vogliono proporre ipotesi tecniche di supporto per le funzioni regionali di indirizzo, regolazione, promozione sull'orientamento. 4. Risultati attesi e impatto al termine dell'attività Si ritiene che con questo progetto le Scuole e i Centri Territoriali Permanenti della regione ER avranno la possibilità di:
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