progetto orientamento
la bussola e le stelle
RIRO
Irre E.R.
News
Rete
Materiali
Pratiche
Home > RIRO' > Convegno di Bologna del 19 e 20 giugno 2003 > Atti > Pier Antonio Varesi: abstract


   
 
Il Sistema servizi per il Lavoro

Pier Antonio Varesi
Università Cattolica - Piacenza

1. L'analisi della relazione esistente tra l'orientamento ed i servizi per l'impiego richiede in via preliminare una pur breve trattazione delle linee che stanno guidando la difficile costruzione nel nostro Paese di un sistema di servizi per l'impiego (linee individuabili essenzialmente nel decentramento di poteri e nella previsione di un sistema "misto" pubblico-privato) e delle problematiche connesse.
2. La relazione prosegue descrivendo il modello organizzativo di tipo multi-polare, che si va delineando e sottolinea come la relazione tra strutture preposte ai servizi per l'impiego ed altre strutture specializzate o di altri sistemi stia diventando a doppio senso, proprio con riferimento all'orientamento: i Centri per l'Impiego possono acquistare servizi di orientamento da altri soggetti ma è altrettanto vero che altri soggetti (università, scuola, sistema di formazione professionale) possono avvalersi di alcuni interventi dei Centri per l'Impiego al fine di realizzare attività a carattere orientativo (si pensi all'apporto che i Centri per l'Impiego possono offrire nella costruzione di una banca-dati delle aziende disponibili ad ospitare i "tirocini formativi e di orientamento" oppure si pensi all'attività svolta dagli stessi Centri nei confronti dei giovani in obbligo formativo che hanno precocemente abbandonato il sistema formativo).
3. Viene successivamente esaminata l'importante e complessa funzione svolta dall'orientamento nell'ambito dei servizi per l'impiego. Da questo punto di vista si segnalano almeno due fenomeni di rilievo.
In primo luogo l'attività di orientamento si è sempre più affinata e specializzata, tanto che, anche alla luce delle esperienze realizzate, può essere distinta in almeno tre tipi di intervento:
- l'informazione orientativa volta a fornire gli elementi essenziali per affrontare il mercato del lavoro;
- l'accompagnamento alla ricerca del lavoro, anche mediante l'insegnamento di tecniche per la ricerca dello stesso;
- la consulenza orientativa in senso stretto.
In secondo luogo i servizi di orientamento sono riusciti ad andare oltre la tradizionale (per l'Italia) utenza giovanile e sono stati preposti sempre più anche ad altre categorie in difficoltà occupazionale (ovviamente sono stati considerati prioritari i "disoccupati di lunga durata" e le "donne", due categorie, per altro, sovente coincidenti). In verità si tende ormai ad offrire i servizi di orientamento a tutti i soggetti che manifestano difficoltà (oggettive o soggettive) ad entrare in rapporto positivo con il mercato del lavoro ed a costruire un proprio credibile percorso di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro.
4. La relazione si conclude con riflessioni derivanti dalla lettura di alcune esperienze svolte in anni recenti e relative ad attività di orientamento offerte nell'ambito dei servizi per l'impiego.